REGGIO EMILIA – Due monumenti vicini ma due trattamenti molto diversi. Già ripulita la statua Oliver Tambo, leader sudafricano anti-apartheid, imbrattata con una croce celtica e una scritta che riconduce a un’organizzazione suprematista. In bronzo e di dimensioni naturali si trova al Parco della Pace, in città, in zona Villa Verde, ed era stata donata a Reggio dal Governo della Repubblica del Sudafrica, in occasione del 40° anniversario della firma del Patto di solidarietà che ha legato Reggio con il popolo del Sudafrica. A pochi metri di distanza da questa statua è sistemata una installazione in ferro e marmo dedicata al politico e partigiano Giuseppe Soncini, detto Borea, scomparso nel 1991 e figura rilevante per il suo impegno concreto e solidale per le popolazioni dell’Africa. Il monumento è a sua volta coperto di scritte, disegni offensivi e giace da tempo nell’incuria e nella sporcizia. Ricorda il patto di gemellaggio fra Reggio e Pemba in Mozambico che la donò al Comune di Reggio. Appello da parte di Legacoop e Boorea perché quella statuta, come quella di Tambo, sia a sua volta ripulita e riportata alle condizioni originali rispettando in questo modo il valore e il significato di ciò che rappresenta.
Leggi anche
Borea Reggio Emilia Comune di Reggio Emilia Legacoop Boorea Parco della Pace razzismo Giuseppe Soncini Oliver Tambo monumento











