REGGIO EMILIA – Mettere le mani in pasta per scoprire i segreti di due prodotti simbolo della tradizione reggiana: il pane e l’erbazzone. Circa 200 studenti di otto classi dell’Istituto Einstein, tra scuola primaria e secondaria, hanno partecipato a due giornate di laboratori pratici all’Azienda Agricola Villa Canali, accompagnati da una decina di studenti e studentesse del Convitto Corso.
L’iniziativa, intitolata “Mani in pasta”, rientra nel progetto “Ti voglio pane” 2026, promosso da Cna Agroalimentare Emilia-Romagna con il contributo della Regione e in collaborazione con l’Area Education di Cna Reggio Emilia, per valorizzare il pane fresco artigianale e avvicinare le giovani generazioni alle produzioni del territorio.
I laboratori di panificazione sono stati coordinati da Marco Simonazzi, presidente di Cna Agroalimentare Reggio Emilia e titolare del Forno Simonazzi di Castelnovo Monti, e da Cristian Monacelli, del forno Delizie di Grano di Rolo e Carpi. La preparazione dell’erbazzone è stata invece curata dai cuochi di Villa Canali.

Gli studenti hanno potuto seguire le diverse fasi di lavorazione, partecipare alle dimostrazioni e degustare i prodotti. L’esperienza è stata arricchita dalla visita all’azienda, organizzata da Giulia Matelli, titolare di Villa Canali e presidente del mestiere Agricoltori di CNA Reggio Emilia, che ha accompagnato le classi alla scoperta degli orti, dell’acetaia e di Alga Lab, dedicato alla produzione di alga spirulina.
Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con la realizzazione di elaborati scolastici, attraverso disegni, ricette, racconti, poesie o campagne di comunicazione, per rielaborare quanto appreso durante i laboratori.
«L’obiettivo è far capire alle giovani generazioni l’importanza dei prodotti da forno artigianali e rendere ai loro occhi ancora più interessante il mondo della panificazione e i mestieri che ne derivano», spiega Marco Simonazzi, che ringrazia gli studenti, i docenti, i formatori e i dirigenti scolastici degli istituti coinvolti.











