REGGIO EMILIA – Era stato ampiamente previsto, e a risentirne di più per ora sono i più piccoli, i bambini tra gli 0 e i 4 anni. La ritrovata socializzazione, unita alla dismissione delle mascherine, ha inciso forte e anche in anticipo sui tempi, visto che il picco era atteso attorno a Natale.
E’ boom di bronchioliti, infezioni che colpiscono l’apparato respiratorio inferiore dei bambini causando febbre, tosse e difficoltà respiratoria. Sintomi che possono diventare molto significativi. A Reggio Emilia, su 24 piccoli ricoverati sono 8 quelli affetti da bronchiolite. Bimbi che hanno anche pochi mesi di vita.
I pronto soccorso pediatrici sono messi a dura prova e quello del Santa Maria Nuova non fa eccezione: le patologie di questo tipo hanno aumentato gli accessi di genitori preoccupati. Nello scorso fine settimana gli utenti sono stati poco meno di 100 al giorno. Un numero totale che comprende tutte le patologie, in grande aumento però rispetto alla media proprio per la crescita di problematiche respiratorie. Nelle ultime ore, un piccolo è stato dirottato su Carpi per troppa congestione del reparto, ma la situazione è ora totalmente sotto controllo e l’assistenza è ovviamente garantita a tutti. In questo momento gli accessi sono tornati a scendere e sono nell’ordine di 60-65 complessivi al giorno.
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