REGGIO EMILIA – Nessuna traccia delle ruspe e degli operai: nessun avvio dei lavori, come era, invece, filtrato nei giorni precedenti. I mezzi della ditta incaricata da Conad per dare avvio all’intervento nell’area di Ospizio non si sono presentati. Forse domani, più probabilmente la prossima settimana. Non c’era nemmeno l’atteso spiegamento di forze dell’ordine.
A Ospizio, lungo la via Emilia, c’erano, però, gli attivisti che da inizio mese sono in presidio per opporsi al Piano di rigenerazione urbana nell’area verde: circa trecento i partecipanti alla manifestazione convocata per le 5. Presenti anche delegazioni di realtà ambientaliste da Torino, Bologna, Parma e Modena.
A seguire, poco dopo le 7, c’è stata una comunicazione alla cittadinanza nata da una assemblea tenutasi ieri sera: la richiesta resta quella di non procedere con i lavori dando vita a una sorta di tavolo di confronto tra i soggetti coinvolti. Il sindaco Massari ieri attraverso una nota si era detto pronto a incontrare i manifestanti: il primo cittadino al momento si trova fuori Reggio per alcuni giorni di vacanza. Rientrerà in città dopodomani, mercoledì 19 agosto: l’appuntamento potrebbe essere fissato per il fine settimana oppure per l’inizio della prossima.
I collaboratori di Massari stanno incrociando inoltre le agende anche con i vertici di Conad perché il sindaco ha intenzione di incontrare la cooperativa per fare un punto della situazione. Nel frattempo, il presidio a Ospizio prosegue.
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