di Giulia Leonelli
(Trc Bologna)
BOLOGNA – Nonostante le difficoltà che non mancano in ambito sanitario, arriva però anche qualche soddisfazione che riconosce all’Emilia-Romagna un’ottima offerta di servizi. I livelli essenziali di assistenza sanitaria tengono alta la nostra Regione che si conferma ai vertici salendo sul secondo gradino del podio per prevenzione e per assistenza distrettuale. A dirlo, il monitoraggio 2024 del Ministero della Salute. I punteggi – che vanno da 0 a 100 – registrano un 97 in ambito di prevenzione, 94 per la medicina distrettuale e 91 per la rete ospedaliera.
Altro risultato importante certificato dall’Osservatorio sulle reti oncologiche regionalidi Agenas è il punteggio di 91,8 punti raggiunto dopo quello di 89,9 dell’ultima rilevazione che porta così la nostra Regione al primo posto per la qualità delle cure oncologiche. E l’Emilia-Romagna si conferma sui primi tre gradini del podio anche per la presa in carico dei pazienti oncologici, per la concentrazione chirurgica e per l’indicatore di bacino che identifica la prossimità delle cure di radioterapia e terapia medica. “Un risultato che per noi è un fiore all’occhiello – sottolinea il presidente della Regione Michele De Pascale – Abbiamo gli Irccs diffusi, siamo un hub internazionale di ricerca di nuove terapie che consentono di dare speranze e prospettive di cura”.
Dati che spronano a fare sempre meglio. “Sono dati che spronano a fare ancora meglio, siamo sulla buona strada”, chiosa De Pascale.
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