REGGIO EMILIA –Un no arrivato dopo molti gesti di generosità, è stato sufficiente per scatenare la furia omicida. Dopo aver offerto più volte la pizza a quello che sarebbe stato il suo assassino, Raffaele Stipa, pizzaiolo di 67 anni, ieri sera si sarebbe rifiutato. ‘Te ne ho già offerte tre, ora basta’ avrebbe detto. L’uomo a quel punto, in preda all’ira, lo avrebbe accoltellato a morte, ferendo in modo serio anche la sorella, accorsa in suo aiuto.
L’omicidio in tarda serata alla pizzeria Yoghi, in via Gran Sasso d’Italia, nella zona sud di Reggio, non lontano dall’ospedale. L’assassino è in un primo momento fuggito. Sul posto è arrivata, avvertita dai presenti, la polizia di Stato e insieme alla polizia scientifica per i rilievi. Il presunto omicida è dunque un cliente abituale della pizzeria e intorno alle due gli agenti lo hanno individuato e fermato.

I sanitari arrivati in via Gran Sasso d’Italia non hanno potuto far nulla per salvare la vita a Raffaele Stipa. Originario di Capo d’Orlando (Messina), viveva a Reggio Emilia da tempo e gestiva da vent’anni la pizzeria Yoghi. Lascia due figli. La sorella Antonella è ricoverata all’ospedale Santa Maria Nuova.

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