REGGIO EMILIA – Il benessere psico-sociale dei giovani non è solo una questione individuale, ma una responsabilità collettiva che coinvolge scuola, famiglie e comunità educante. Da questa consapevolezza è nato il quarto appuntamento del Progetto Scuola 2025-2026 promosso da Conad Centro Nord. Centoventi studenti e studentesse dell’Istituto Scaruffi e dell’Istituto IEXS di Reggio Emilia hanno assistito, presso il Cinema Olimpia, alla visione collettiva dell’incontro nazionale organizzato da Fondazione Conad e realizzato da Unisona Aps. Un incontro che nell’insieme ha coinvolto 25.500 studenti delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia.
“L’obiettivo è sensibilizzare le nuove generazioni sulle emergenze sociali in atto e sulle possibili soluzioni per costruire una società più equa, consapevole e inclusiva – hanno detto Paola Rondanini, componente del Cda e Veronica Corchia, Responsabile Relazioni Esterne di Conad Centro Nord – momenti di confronto come questi sono fondamentali per stimolare il pensiero critico e la partecipazione attiva dei giovani e per metterci in ascolto”
“Come Amministrazione, vogliamo supportare e costruire alleanze solide tra istituzioni, terzo settore e realtà del territorio per creare proprio questi spazi di ascolto reali e non giudicanti”, sono state le parole di Marwa Mahmoud, Assessora comunale alle Politiche Educative.
“Aiutare i giovani a comprendere che chiedere supporto non è un limite ma un’opportunità preziosa per conoscersi meglio, valorizzare le proprie risorse, rafforzare l’autostima e sviluppare relazioni più efficaci”, hanno spiegato Agnese Possa e Silvia Stecco, educatrici dell’Associazione Cipiesse, agenzia educativa che opera sul territorio reggiano.
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