REGGIO EMILIA – Una generosa donazione della famiglia Bonadimani ha permesso di dotare il pronto soccorso, l’Obi e la medicina d’urgenza dell’Arcispedale di Reggio Emilia di nuove e importanti attrezzature.
In particolare è stato acquistato un monitor multiparametrico di ultima generazione (Life Scope E5 – Nihon Kohden), in grado di rilevare e analizzare i principali parametri vitali – tra cui elettrocardiogramma, saturazione e pressione – migliorando sicurezza e precisione dell’assistenza. Il dispositivo, dotato di carrello e collegabile al sistema centralizzato, consente un monitoraggio continuo ed efficace dei pazienti.
La donazione ha inoltre reso possibile l’avvio di un progetto di simulazione medica avanzata, grazie all’acquisto di un manichino professionale con monitor dedicato, utile per esercitazioni su scenari complessi e per il lavoro in team degli operatori.

Il gesto è stato compiuto in memoria di Alberto Bonadimani, professionista del Santa Maria Nuova scomparso prematuramente, e della madre Laura Boccafoglia.
“Questa donazione nasce dalla consapevolezza di quanto sia fondamentale un pronto intervento – spiegano Anna e Flavio Bonadimani – e dal desiderio di ricordare Alberto e Laura, affinché queste attrezzature possano essere d’aiuto ad altre persone”.
Alla consegna erano presenti, tra gli altri, la direzione sanitaria e i rappresentanti dell’associazione Sa.Re, che ha curato l’acquisto delle apparecchiature.






