REGGIO EMILIA – La Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla conferma il proprio impegno nella valorizzazione della Via Matildica del Volto Santo, l’itinerario spirituale e culturale che collega Mantova a Lucca attraversando alcuni dei luoghi più significativi del territorio reggiano. Il percorso, sempre più frequentato da pellegrini e camminatori, lungo quasi 300 chilometri, attraversa 3 regioni, 4 province, decine di comuni. Rievoca l’antica tradizione del pellegrinaggio verso il Volto Santo di Lucca, la celebre immagine del Cristo crocifisso venerata fin dal Medioevo. Nel tratto reggiano, la Via Matildica si intreccia con i luoghi legati alla figura di Matilde di Canossa, dalle pievi romaniche ai castelli.
Al Museo Diocesano è stata presentata la nuova guida ufficiale, edita dalla casa editrice Terre di Mezzo e realizzata da don Giordano Goccini con l’Associazione Via Matildica.
Il volume, disponibile online e in libreria, racconta undici tappe per accompagnare i pellegrini: “Sono riferimenti a una storia, una cultura che ha una fede, quella di Matilde, quella medievale, dove Dio era onnipresente, dove Dio era origine di ogni cosa”, spiega don Goccini.
“Nei cammini religiosi è stato nominato nel 2025 da parte della conferenza episcopale italiana e non ultimo recentemente è stato pubblicato su un sito che si occupa soltanto ai cammini tra i sei cammini europei da visitare nel 2026”, aggiunge l’architetto Angelo Dallasta, direttore dei Beni Culturali della Diocesi reggiano guastallese.
Il percorso è stato migliorato con interventi sulla ricettività e con 150 cippi miliari in arenaria, grazie a un investimento di oltre 600mila euro del Ministero del Turismo, fondamentale il ruolo del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.
“Il tragitto collega Mantova e Lucca entrambe città Unesco, nell’area intermedia è coinvolta una parte reggiana che è Riserva di Biosfera Unesco – commenta Fausto Giovanelli, presidente del Parco – completiamo con soddisfazione questo progetto, credo che il Parco nazionale abbia fatto la sua parte”.
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