NOVELLARA (Reggio Emilia) – Ha riaperto al culto la Chiesa dei Servi di Maria. L’edificio, che si trova in via Veneto nel centro del paese, era stato chiuso dopo il terremoto del 2012.
Gli interventi, realizzati dalla Curia e dal Comune, sono stati finanziati dalla Regione per oltre 200mila euro. “La gente ci teneva molto a riprendere possesso di questa chiesa – le parole di don Giordano Goccini, parroco di Novellara – C’è un legame affettivo con l’edificio”.
I lavori, realizzati su progetto dello studio Guidetti Serri di Reggio Emilia, hanno riguardato la ristrutturazione sismica dell’immobile e il consolidamento della facciata. “La maggior parte dei lavori di consolidamento della chiesa sono stati realizzati nel sottotetto, sotto alle volte – ha affermato Alessandro Canovi, architetto – La facciata è uno degli elementi più deboli in caso di sisma”.
La chiesa, che aveva già subìto ristrutturazioni a causa del sisma del ’96, è stato edificata nella metà del Seicento. E’ in stile barocco, con una sola navata e tre cappelle laterali per parte. “Costruita nel 1654 dopo una lunga storia, quando i Servi di Maria sono arrivati a Novellara e provvisoriamente erano stati alloggiati presso la chiesa di Sant’Antonio Abate”, ha spiegato Ettore Cigolini, responsabile dei beni culturali della parrocchia di Novellara.
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