SCANDIANO (Reggio Emilia) – Tra due vicini non mettere… un cancello. E’ stato proprio un cancello automatico installato all’insaputa del vicino a scatenare l’ira di un 52enne che ha pensato bene di sradicarne il motore dal pilastro che lo sorreggeva, causando ingenti danni.
Dopo gli accertamenti svolti, i carabinieri sono arrivati a denunciare l’uomo per danneggiamento aggravato ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni. La vicina di casa del 52enne voleva installare a proprie spese un cancello automatico sul vialetto d’ingresso della sua abitazione, per impedire l’accesso all’area privata a estranei: nel novembre scorso lo ha comunicato tramite il suo avvocato, con un’email inviata con posta elettronica certificata al vicino 52enne, poiché l’uomo gode di una servitù di passaggio sulla superfice. In pratica, può passare nel vialetto per raggiungere la sua abitazione. La donna, non avendo ricevuto nessuna risposta dalla controparte, ha iniziato a far installare il cancello automatico e, a opera ultimata, ha spedito una copia del telecomando del cancello al 52enne.
Il 5 aprile scorso, però, la vittima è stata avvisata da un altro vicino che aveva sentito un forte rumore metallico provenire dal cancello e aveva visto il 52enne in prossimità dell’ingresso. La donna si è precipitata in cortile e ha subito notato che il motore era stato sradicato dal pilastro. Ne è nata un’accesa discussione: alcuni passanti hanno richiesto l’intervento di una pattuglia dei carabinieri che, una volta sul posto, sono riusciti a riportare la situazione alla calma. Poi la vittima si è presentata in caserma. Dopo aver ascoltato alcuni testimoni che avevano assistito ai fatti, i militari hanno denunciato il 52enne.
Servizio Tg di Giulia Gualtieri
Reggio Emilia carabinieri Scandiano cattivi rapporti di vicinato











