REGGIO EMILIA – Uno stabilimento produttivo, ma anche un direzionale con centro ricerche e laboratorio di design; un albergo, un ristorante e una struttura per convegni, ma anche 170mila metri quadrati di verde pubblico e privato. La relazione tecnica generale sull’insediamento del colosso automobilistico Silk Faw alle porte di Reggio Emilia, depositata nel luglio scorso in Comune dalla società, fornisce elementi di conoscenza in più sul progetto del gruppo.
La superficie interessata è di 347mila metri quadrati, ma l’area produttiva propriamente detta sarà di 114mila. Lo stabilimento industriale sarà costituito da una linea per la sola fase di assemblaggio di vettura e sistema di propulsione di alcune centinaia di esemplari all’anno dell’auto di lusso ibrida Hypercar S9 e dalla piattaforma a ciclo completo per la produzione di qualche migliaio di Suv elettrici S7. I reparti strettamente produttivi saranno affiancati da centro ricerche, centro design, area per lo sviluppo dei nuovi prototipi e laboratori per i test.
Interessante la parte della relazione dedicata alle aree di cessione. Il gruppo cederà 86mila metri quadrati come verde pubblico di compensazione: 65mila sono già stati o saranno monetizzati e resteranno dunque verde privato, altri 21mila diventeranno verde pubblico. Nel complesso, dunque, metà dell’area interessata dall’insediamento sarà verde: 152mila metri quadrati privati e 21mila pubblici. Saranno piantati oltre mille alberi e quasi 1.400 arbusti.
Nell’area Silk Faw a est di Gavassa sorgeranno anche una struttura alberghiera con 80 camere, un ristorante e un centro convegni. Sono previsti in tutto 1.150 parcheggi, di cui 700 privati e 450 pubblici. Per la realizzazione dei parcheggi pubblici e delle strade, l’azienda automobilistica cederà al Comune 62mila metri quadrati. Questi i numeri indicati nella relazione. Numeri che potrebbero cambiare nel corso della conferenza dei servizi iniziata il 29 luglio scorso e che si concluderà in ottobre.
Reggio Emilia Silk-Faw stabilimento silk faw gavassa hypercar Hongqi S9










