REGGIO EMILIA – Le attività contro la ‘ndrangheta e quelle contro le bande di matrice georgiana che mettevano a segno furti nelle abitazioni del Reggiano sono il fiore all’occhiello delle operazioni che la polizia di Stato ha realizzato nel 2021.
In tutto 279 arresti, il traffico di droga stroncato in piazzale Europa, i locali delle ex Reggiane liberati dai clandestini, i 15 daspo anti movida sono soltanto alcuni numeri di un lavoro che il questore Giuseppe Ferrari ha presentato alla stampa. “Sicuramente, molta attenzione all’aspetto della repressione – ha detto – ma anche a quello della prevenzione”.
Il 113 nell’anno che sta per finire ha ricevuto 69mila telefonate. Sulle strade sono stati previsti 7mila posti di blocco. Quasi 11mila le persone identificate, più di 300 i kg di droga sequestrati. Il tutto, in un anno in cui agli agenti della questura è stato chiesto di implementare anche i controlli circa le leggi anti Covid. “Siamo molto impegnati in questo contesto – ha aggiunto Ferrari – nel verificare il rispetto delle norme”.
Il questore ha infine messo l’accento su due operazioni umanitarie: in aprile gli agenti hanno pagato a loro spese l’albergo a una donna che insieme ai suoi figli era in stato di abbandono e digiunava da ore. In giugno i poliziotti salvarono un bambino autistico caduto nelle acque di bonifica di via del Chionso, riconsegnandolo ai genitori.
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