REGGIO EMILIA – I sostenitori della Fondazione Grade potranno fare acquisti e continuare così ad aiutare la ricerca per tutto il periodo natalizio nel temporary store (negozio temporaneo) allestito in via Crispi nei locali storicamente noti ai reggiani per aver ospitato fino a non molto tempo fa Sport Service
Srà possibile trovare tutti i prodotti del Natale solidale Grade: i panettoni e pandori Melegatti nelle bellissime scatole di latta; le piccole conifere, vere piante che è possibile mettere a dimora e accudirle per farle crescere, del progetto Un pino per la vita; i box con le confetture e i succhi di frutta della cooperativa MartaMaria; i box del progetto Strade di Vite, promosso da Grade con il supporto della Collezione Maramotti, con sei bottiglie di vino di grandi cantine italiane abbinate ad altrettante etichette speciali, a tiratura limitata, realizzate da sei grandi artisti; ci sarà anche il berretto invernale con i colori della fondazione, bianco e rosso, che sono anche quelli più tradizionali del Natale, e moltissime altre novità per adulti e bambini. Sarà anche possibile acquistare i biglietti della lotteria di Natale.
Tutti i proventi dei prodotti andranno a sostenere il progetto “Ricerca o non Ricerca?”, che ha l’obiettivo di introdurre nuove terapie per la cura dei linfomi attraverso due studi di livello nazionale. Gli studi sono coordinati dal professor Stefano Luminari, responsabile della Struttura Semplice di ricerca oncoematologica attivo nella Struttura Complessa di Ematologia del Santa Maria Nuova, e dal dottor Francesco Merli, che dell’Ematologia è Direttore. Il primo si chiama “Foll19” e ha l’obiettivo di valutare se sia possibile ridurre la somministrazione di chemioterapia nei pazienti con linfoma follicolare che mostrano una risposta rapida ai trattamenti. Il secondo progetto invece si chiama “Previd” e si propone di migliorare l’efficacia del trattamento immuno-chemioterapico nei pazienti anziani con linfoma a grandi cellule B con l’integrazione di vitamina D. Lo studio viene condotto presso 50 centri italiani di ematologia.











