CASTELNOVO MONTI (Reggio Emilia) – Anche a Castelnovo Monti – dopo Reggio città – arriva l’obbligo della mascherina anti Covid19 in parte del centro, in particolare in prossimità dei locali più frequentati in orario serale. Previsti anche alcuni divieti nel vendere bevande da asporto. Queste le principali novità contenute nell’ordinanza firmata questa mattina dal sindaco Enrico Bini, valida fino al 21 luglio. L’area interessata è quella compresa tra viale Bagnoli, via Don Bosco, via Monzani e via Roma, e impone dal giovedì alla domenica, e comunque nelle giornate prefestive e festive, di indossare la mascherina anche all’aperto dalle ore 21.30 alle ore 4 del giorno successivo.
L’ordinanza vieta anche agli esercizi di cedere nella stessa fascia oraria bevande alcoliche e analcoliche per asporto se non in bicchieri di carta usa e getta, e vieta il consumo di cibo e alcolici in aree pubbliche o di uso pubblico, quali sedi stradali e loro pertinenze, piazze, porticati e gallerie pubbliche, in piedi o seduti sui muretti.
“Abbiamo adottato questa ordinanza – spiega il Sindaco Bini – anche in accordo con gli esercenti e i baristi: abbiamo infatti avuto un’altissima affluenza di persone, in particolare giovani, nei locali del centro nelle serate del weekend e immediatamente precedenti, che rendono quasi impossibile far rispettare l’obbligo di distanziamento interpersonale. Molte persone non indossano correttamente la mascherina nemmeno all’interno dei locali, e abbiamo avuto casi in cui quando è stato fatto loro notare dagli esercenti, sono nati alterchi che francamente non possiamo tollerare. Inoltre abbiamo registrato situazioni in cui si sono formati piccoli assembramenti nelle aree pubbliche e in aree private pertinenziali di attività commerciali ed esercizi, che hanno arrecato anche disturbo alla quiete del vicinato. L’ordinanza va anche nella direzione di tutelare i bar e i locali, che potrebbero trovarsi sanzionati in caso si ripetano situazioni di questo tipo, anche con possibilità di chiusura coatta. Chiediamo quindi la loro collaborazione nel rendere note agli utenti le disposizioni contenute nell’ordinanza e, per quanto in loro possibilità, a farle rispettare in prossimità dei locali. La Polizia locale dell’Unione Appennino sarà chiamata a vigilare sul rispetto dell’ordinanza”.











