REGGIO EMILIA – E’ morto all’età di 89 anni Giorgio Chierici, gallerista, editore, esperto e collezionista d’arte, titolare della galleria La Scaletta di Reggio (in via Roma, aperta con Giulio Bizzarri), poi trasferitasi nel 1981 a San Polo d’Enza. Guttuso, Sassu, Treccani, Tamburi, Annigoni: le loro opere erano di casa alla Scaletta negli anni Settanta del secolo scorso. Poi capì le potenzialità delle opere su carta e diede vita a “Il Disegno Italiano”, presenza fissa anche sugli scaffali del Centre Pompidou di Parigi e fino al 2010 (29 i volumi pubblicati) un punto di riferimento internazionale. Ogni mostra, ogni catalogo della Scaletta era un evento, da Afro, Reggiani e Veronesi, ad Accardi, Nespolo e Alinari, da Sironi a Severini, da Semeghini a Del Pezzo. Fu tra i primi ad esporre anche le opere di un giovanissimo Omar Galliani. Celebre una mostra dedicata a Mirò del 1977 nella sede di Reggio città della galleria. Fu amico fraterno di Daniele Piombi e Walter Chiari.
Si è spento nella casa di riposo di Quattro Castella, dove viveva da qualche tempo. A San Polo resta un inestimabile patrimonio artistico e storico.











