REGGIO EMILIA – E’ morto a 88 anni Vasco Ascolini, fotografo tra i più raffinati e riconoscibili del panorama italiano. Con il suo bianco e nero rigoroso e poetico ha attraversato il teatro, l’arte e l’architettura, trasformando scene e volti in visioni sospese, cariche di silenzio e intensità.
Nato a Reggio Emilia, aveva saputo costruire un linguaggio personale, fatto di ombre profonde, geometrie e atmosfere metafisiche, collaborando con istituzioni culturali e teatri di rilievo. Le sue immagini, più che documentare, interpretavano: erano racconti per sottrazione, capaci di restituire l’anima dei luoghi e delle persone.
Il decesso è avvenuto lunedì mattina, ma la notizia si è diffusa solo nelle ultime ore.













