REGGIO EMILIA – E’ morta all’età di 97 anni Anna Codeluppi, a lungo impegnata nella segreteria della Federazione del Movimento Sociale Italiano prima e di Alleanza Nazionale poi. Il decesso è avvenuto domenica 14 marzo. Riceviamo e pubblichiamo un ricordo, firmato da dieci uomini e donne reggiani che da vicino ne hanno vissuto l’impegno politico.
“Nessuno, e sottolineiamo NESSUNO, degli esponenti della Destra Reggiana è passato indenne dai suoi strali – scrivono – Non erano quasi mai critiche costruttive: erano giudizi taglienti, pugnalate in pieno cuore (ma sempre di fronte, mai alle spalle), spesso accompagnate da espressioni assai disdicevoli per una signorina e con molti santi del Paradiso chiamati in causa. E quindi tutti i vari “peones” che si sono susseguiti nel panorama politico locale hanno dovuto fare i conti col suo giudizio, che spesso non era affatto politico, ma scavava nella conoscenza personale e caratteriale di ciascuno. E pungeva, perché era sempre azzeccato e toccava quelle corde sensibili che, troppo spesso, chi fa politica cerca di nascondere. Negli anni in cui il PCI organizzava l’UDI per “conferire dignità alle donne”, Anna Codeluppi e Mariangela Gasparini (scomparsa nel 2009), due donne, reggevano l’organizzazione di un partito che a malapena arrivava al 3% di consenso in provincia. Negli anni in cui gli uomini spesso mancavano per paura o opportunità, loro restavano orgogliosamente in via Roma 34 a preparare elezioni, volantini, tesseramenti”.
E ancora: “Generazioni di ragazzi sono passate da quelle stanze, decine di secchi di colla per appendere manifesti ci ha preparato l’Anna: in un mondo che è cambiato ma che non riesce a scrollarsi di dosso il giudizio sulle scelte delle persone, a noi piacerebbe poterla ricordare così come era”.
Il ricordo di Anna Codeluppi (clicca e scarica la lettera integrale)
La lettera porta la firma di:
Maria Francesca “Kissy” Braccini
Pierluigi Brini
Massimiliano Camurani
Lorenzo Fanticini
Alberto Gallinari
Tommaso Lombardini
Giuseppe Manzotti
Luca Pattacini
Edoardo Spallanzani
Franco Stefanelli











