REGGIO EMILIA – Ha suscitato clamore e indignazione l’episodio avvenuto domenica pomeriggio su un bus della linea 93, dove una 15enne é stata vittima di molestie da parte di un adulto, la stessa persona che poco prima aveva infastidito l’autista in servizio, una donna di 53 anni che a seguito dell’accaduto esasperata, ha rassegnato le dimissioni.
La Cisl torna a invocare misure per tutelare personale di bordo e passeggeri: “Chiediamo, ad esempio, l’installazione del pulsante antipanico su tutti i mezzi del trasporto pubblico locale, chiediamo che vengano diffusi messaggi audio sul rispetto delle regole” dichiara il segretario Fit-Cisl Emilia Centrale Gaetano Capozza.
Il tema della sicurezza relativa al trasporto pubblico locale é stato al centro di un incontro tenutosi in Prefettura: “Abbiamo portato il quadro della situazione con una mappa delle linee e degli orari più problematici”.
Il sindacato sottolinea inoltre con preoccupazione il fenomeno che potremmo definire come di assuefazione o di rassegnazione, da parte di molti addetti, all’aggressività: “Molti ormai non denunciano più a meno che non si tratti di fatti molto gravi, c’é chi non denuncia offese o intimidazioni che purtroppo però sono molto frequenti”.
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