CASTELNOVO SOTTO (Reggio Emilia) – “Ti uccido”, “non sai con chi hai a che fare”, “non dobbiamo farlo scappare dobbiamo ucciderlo altrimenti ci mette nei guai”. e giù calci e pugni in testa. Avrebbe potuto avere esiti ben più gravi la missione punitiva organizzata da un pare di 43 anni con i figli di 21 e 18 ai danni di un 17enne del paese.
I fatti risalgono al 30 marzo scorso. Il 17enne stava tornando a casa in bicicletta quando si è accorto di essere seguito da un furgone che a un certo punto lo ha investito, facendolo cadere a terra. Dal mezzo sono scesi i tre aggressori, tra i quali il giovane ha riconosciuto un compagno di scuola con cui nei giorni precedenti aveva avuto una discussione verbale. A porre fine alla furia dei tre ha contribuito l’arrivo di un passante, che ha chiamato i carabinieri. I militari sono poi risaliti agli aggressori grazie alle testimonianze raccolte e alle immagini di alcune telecamere di videosorveglianza. Padre e figli sono stati denunciati per concorso in lesioni personali e minacce.







