REGGIO EMILIA – Vigili del fuoco e carabinieri sono intervenuti poco prima della mezzanotte di ieri in una zona boschiva di via Nicholas Green, area Nord, dove un ragazzo di 27 anni, residente in città, si era barricato all’interno di una tenda da campeggio che aveva saturato con del gas che fuoriusciva da una bombola da 15 litri. Con un accendino in mano, minacciava di utilizzarlo provocando così un’esplosione.
Dopo essersi avvicinati, i militari hanno praticato un taglio nella tela con un coltello per favorire la dispersione del gas e permettere al giovane di respirare. Poi, dopo svariati tentativi di instaurare un dialogo per convincerlo a desistere, in stretta collaborazione con i vigili del fuoco è stato utilizzato un potente getto d’acqua indirizzato alla tenda tramite idranti. La manovra ha permesso di abbattere la concentrazione di gas e creare una cornice di sicurezza, che ha consentito ai militari di portare il giovane in salvo.
Il ragazzo, che a quel punto era in stato di semi incoscienza e con vistosi tagli ai polsi, è stato immediatamente affidato alle cure del personale del 118 che lo ha trasportato d’urgenza all’ospedale Santa Maria Nuova dove è stato successivamente dichiarato fuori pericolo.













