VEZZANO (Reggio Emilia) – Non ha eseguito i lavori come previsto dalla committente che, quindi, ha deciso in autonomia di trattenere una parte dal totale in fattura per coprire le spese di ripristino. Il 50enne, tuttavia, non ha accettato di buon grado l’ammanco e, nonostante entrambe le parti abbiano dato il la a un contenzioso legale, via social ha iniziato a minacciare di morte la donna, titolare dell’azienda dove era stati eseguiti i lavori lo scorso maggio, con frasi come: “Portami i soldi, non fare la furba che andiamo a finire male. Te l’ho detto già mille volte che la pazienza finisce” e “ti do fuoco”.
La vittima, spaventata, si è rivolta ai carabinieri di Vezzano che, al termine delle indagini, hanno denunciato per minaccia il 50enne residente in Appennino.











