BOLOGNA – Parla anche reggiano la decima edizione del Premio Pio La Torre dedicato alla memoria del sindacalista ucciso il 30 aprile 1982, a Palermo, da Cosa Nostra, assieme al suo collaboratore Rosario Di Salvo, per il loro impegno sui temi della lotta alla mafia, per la pace, la democrazia e la legalità.
Nella cerimonia tenutasi a Bologna è stata infatti decretata – per il settore-stampa – una menzione speciale per il giornalista Tiziano Soresina, ex cronista di nera-giudiziaria della Gazzetta di Reggio e dal 2024 collaboratore di Telereggio-Reggionline. Sul delicato tema della criminalità organizzata Soresina ha scritto due libri, è stato consulente di un docufilm su Aemilia e da tempo svolge attività seminariali antimafia nelle scuole per sensibilizzare gli studenti sul pericoloso radicamento della ‘ndrangheta al Nord.
Altri tre i giornalisti premiati: Attilio Bolzoni, Stefano Baudino e Fabiana Pacella. Promosso da Avviso Pubblico, Cgil e Fnsi, questo premio vuole valorizzare chi si distingue nella difesa della democrazia e nel contrasto alle mafie, alla corruzione nonché all’illegalità.










