MONTECCHIO (Reggio Emilia) – La partita non è ancora conclusa. Per ora il trasferimento della produzione dei pasti al Santa Maria Nuova che doveva scattare da lunedì prossimo, è sospesa ma nell’incontro di giovedì scorso con i sindacati, l’azienda sanitaria reggiana ha ribadito le ragioni della svolta organizzativa tra risparmi e possibilità per i pazienti di avere menù personalizzati.
Il confronto tra le parti andrà però avanti. Ausl e sindacati si incontreranno di nuovo entro la prima metà di febbraio. All’orizzonte c’è il passaggio alla modalità organizzativa già adottata per l’ospedale di Scandiano, come sottolineato da Gianluca Rivi, direttore amministrativo dell’Ausl.
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