REGGIO EMILIA – Il Governo di Giorgia Meloni deve riconnettersi con i problemi concreti e quotidiani degli italiani. Lo sostiene Marco Tarchi, uno dei massimi studiosi della destra italiana, docente alla Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Firenze, a Reggio per un dibattito sul suo ultimo libro ‘Le tre età della Fiamma’, organizzato dall’associazione culturale Balder presieduta da Marco Eboli
“Il tempo per rimediare dopo la sconfitta referendaria c’é, ma molto dipenderà dalla scelta dei campi e delle materia su cui Meloni e il Governo decideranno di concentrare le attenzioni. Ritengo che Meloni e il Governo siano stati condizionati troppo dalle tematiche internazionali mentre avrebbero dovuto concentrarsi su questioni di vita quotidiana degli italiani”, sostiene Tarchi.
Dal noto politologo, negli anni ’70 vivace esponente del Fronte della Gioventù (l’organizzazione giovanile del Msi), anche una critica all’attività e alle proposte culturali di Fratelli d’Italia: “deve fare molto di più”.
Nel libro ‘Le tre età della Fiamma’, Tarchi dialoga con il giornalista reggiano Antonio Carioti, a lungo firma del Corriere della Sera. Carioti era presente all’incontro e si é così espresso sul rischio neofascista in Italia: “Non c’é un pericolo di fascismo oggi in Italia – dice Carioti – il fascismo é un’altra cosa”. All’incontro era presente il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Alessandro Aragona.
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