NOVELLARA (Reggio Emilia) – Si sono dati appuntamento in una zona isolata, nelle campagne di Novellara. Non ci è voluto molto perchè si accendesse la miccia che ha innescato la violenta rissa, a colpi di bastoni e tubi in ferro. Due i gruppi che si sono fronteggiati: indiani da una parte e pakistani dall’altra. Solo l’intervento dei carabinieri ha evitato che per i partecipanti le conseguenze potessero essere gravi. In sette sono stati arrestati. All’origine dello scontro l’apprezzamento non gradito rivolto a una ragazza.
Secondo la ricostruzione, un cittadino indiano avrebbe espresso un commento indirizzato alla giovane pakistana, che non è piaciuto ai connazionali della donna. I due gruppi si sono così ritrovati poco dopo le 19 in Viottolo Vandelli per un chiarimento. Ben presto però dalle parole si è passati ai fatti. Sono spuntati i bastoni in legno e i tubi in ferro per quella che è diventata una furibonda rissa. E’ stato dato l’allarme al 112. Sono arrivati i carabinieri dell’aliquota radiomobile di Guastalla e della stazione di Reggiolo e Novellara, quando la colluttazione era ancora in corso. Sul posto anche i sanitari: tutti i partecipanti sono stati portati in ospedale, le loro condizioni non sono gravi.
In manette sono finiti quattro cittadini pakistani di Correggio: il più giovane ha 26 anni, il più anziano 65; sono stati arrestati anche tre indiani residenti a Correggio e Carpi, tra i 28 e i 32 anni. Tutti devono rispondere di rissa aggravata. Sotto sequestro quattro tubi in ferro, oltre a un cutter e alcune lame che non sono stati utilizzati durante la rissa.












