REGGIO EMILIA – Maxi inchiesta della procura di Reggio e dei carabinieri: sono state scoperte nella Bassa oltre 900mila tonnellate di scorie di acciaieria non trattate in una discarica abusiva. Nove gli indagati tra imprenditori, professionisti e funzionari pubblici. Secondo gli inquirenti, l’attività illecita di smaltimento rifiuti e inquinamento ambientale durava dal 2016.
Sono in corso una serie di decreti di perquisizione e un sequestro probatorio. Lo smaltimento illecito avrebbe compromesso e deteriorato le acque sotterranee, con valori limite di ferro e arsenico superati, e ci sarebbe stato il tentativo di coprire il disastro attraverso il falso ideologico in atti pubblici da parte di funzionari dell’ente di controllo.
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