REGGIO EMILIA – Un brano di Cicerone sull’amicizia al classico, Cartesio e le funzioni allo scientifico, ‘La cura’ di Battiato all’artistico e l’IA usata contro le fake news agli istituti tecnici: questi i temi della seconda prova scritta dell’esame di maturità riguardante le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio (Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Lingua e cultura straniera 1 al Liceo linguistico; Lingua inglese per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Turismo”; Geopedologia, Economia ed Estimo per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio” ecc).
Tra i più soddisfatti gli studenti del Classico che temevano Seneca o Tacito e dopo 16 anni hanno ritrovato l’oratoria più celebre e studiata, quella di Cicerone. La versione scelta dal ministero è tratta dall’opera ‘De Amicitia’: “Se è basata su interessi personali non è autentica”, dice il grande oratore e filosofo.
Come nelle altre prove, ovvero lo scritto di italiano e il colloquio orale previsto a partire dalla prossima settimana, il punteggio massimo in palio è di venti punti.
maturità 2025 Seconda prova al Classico Il ritorno di Cicerone Studenti soddisfatti










