REGGIO EMILIA – E’ stata ribattezzata “la prova fai da te”: la versione di latino per i classici, un problema di matematica per gli scientifici e prove sulle materie di indirizzo per gli altri istituti diversi in ogni scuola, decisi autonomamente dalle commissioni.
Un test così concepito perché a misura di programmi effettivamente realizzati, tenendo dunque conto anche delle limitazioni e dai disagi scaturiti dalla situazione sanitaria, come ha spiegato a Tg Reggio il prof. Paolo Rossi, docente membro di commissione all’istituto Bus-Pascal di Reggio: “Una formula che trovo corretta, tenendo conto di quello che hanno vissuto gli studenti in questi anni”.
Alla seconda prova scritta viene attribuita una valutazione massima di 10 punti contro i 15 della prima prova e i 25 che verranno invece assegnati all’orale. Diverso il tempo a disposizione a seconda degli istituti: dalle 4 alle 8 ore, con la particolarità dei licei artistici dove la prova si articola invece su 3 giorni, con 6 ore di test al giorno. “Ho visto gli studenti relativamente sereni, anche se questa è una prova che genera in molti qualche preoccupazione in più”, ha affermato la professoressa Donatella Confetta, vice preside del Bus-Pascal. Le prove orali scatteranno la prossima settimana secondo calendari predisposti dai singoli istituti.
Reggio Emilia maturità 2022 seconda prova scritta










