REGGIO EMILIA – Domani il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà al teatro Valli in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’università di Modena e Reggio. Domani Buongiorno Reggio proseguirà fino alle 11, poi Telereggio trasmetterà la cerimonia in diretta. Il tg, invece, andrà in onda al termine dell’inaugurazione.
La presenza del presidente della Repubblica conferisce ulteriore prestigio all’appuntamento e conferma l’attenzione del capo dello Stato per la formazione e la ricerca universitaria, il corpo docente e gli studenti. La cerimonia di domani, a cui si potrà accedere solo su invito, prenderà il via con l’intervento del ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. Seguiranno la relazione del rettore Carlo Adolfo Porro e gli interventi del presidente della conferenza degli studenti e di quello della consulta del personale tecnico-amministrativo.
La prolusione sarà affidata al rettore emerito, Carlo Cipolli. Proprio nel corso del mandato rettorale di Cipolli fu inaugurata la sede reggiana dell’ateneo.
Il nuovo anno accademico coincide infatti con i 25 anni dell’istituzione della sede di Reggio Emilia. A cavallo della metà degli anni Novanta, la lungimiranza degli amministratori dell’epoca – Antonella Spaggiari, Roberto Ruini, Reno Zoboli – e la mobilitazione di esponenti della società civile sotto l’impulso di Carlo Baldi portarono a questo risultato storico. Oggi, l’università a Reggio conta 3 dipartimenti, 31 corsi di laurea e quasi 10.500 studenti. La presenza del capo dello Stato domani suona come il riconoscimento di uno dei passaggi cruciali della storia recente della nostra città.

25 luglio 2001, l’allora presidente Ruini firma l’accordo tra la Provincia e l’Università e gli Enti Locali












