VILLA MINOZZO (Reggio Emilia) – Ma chi l’ha detto che Daniela Santanché tra le località sciistiche conosce solo Cortina, dove nei giorni scorsi è stata avvistata a ballare sulla terrazza di un noto locale, con tanto di documentazione social? La ministra del Turismo piomba, virtualmente, sul nostro Appennino e interviene sulla situazione della stazione di Febbio, gelando, a proposito dell’ipotesi potenziamento, la società che gestisce gli impianti.
Ma andiamo con ordine: alla fine dello scorso novembre il ministero del Turismo aveva pubblicato la graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento nel fondo per la promozione dell’attività turistica delle zone montane mediante la ristrutturazione e l’ammodernamento degli impianti di risalita.
La graduatoria vedeva bocciato il progetto presentato dalla società Planeta Srl: un intervento da oltre 8 milioni di euro per la dismissione e la successiva sostituzione della seggiovia che porta a duemila metri. Dopo le polemiche sollevate dalla stessa società e dalle autorità locali per questa decisione, Santanché interviene ora con una nota: “Ci dispiace – scrive – che tra i 21 progetti valutati con punteggio insufficiente sia presente quello di Febbio, ma dalla documentazione che il ministero fornirà si potranno comprendere i punti deboli della proposta presentata e lavorare così per migliorare eventuali progettualità future”.
Insomma, una sorta di stroncatura. Da Febbio, però, non demordono: sabato è fissato un incontro pubblico alla stazione sciistica dove la società di gestione illustrerà i dettagli del progetto. Ministra Santanché invitata.
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