REGGIOLO (Reggio Emilia) – Operando da altre province, sono riuscite a entrare nel sistema informatico di un’azienda del comune della Bassa. Con una mail apparentemente riconducibile al titolare dell’azienda, lo scorso giugno avevano dato indicazioni di pagamento al personale dell’ufficio amministrazione. In questo modo, erano riuscite a dirottare 10mila euro su un loro conto, cercando poi di fare altrettanto dopo qualche ora con una seconda transazione da 40mila euro. In quest’ultimo caso, tuttavia l’operazione non era andata a buon fine in quanto la banca dell’azienda presa di mira, allertata dallo stesso personale dell’ufficio amministrazione dell’azienda, aveva bloccato il trasferimento.
Dopo la denuncia sporta da una dipendente dell’azienda, i carabinieri di Reggiolo si sono messi sulle tracce delle due hacker identificandole e denunciandole per concorso in frode informatica. Si tratta di una 39enne cubana residente a Roma e della complice, una nigeriana 23enne residente nel Cosentino.










