SCANDIANO (Reggio Emilia) – La libertà vigilata non è bastata a contenere la pericolosità di un 33enne residente a Scandiano, ora trasferito in una casa lavoro per un anno e sei mesi. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della Tenenza della città dei Boiardo su disposizione del Magistrato di Sorveglianza, che ha ritenuto inadeguata la misura non detentiva. L’uomo, già condannato per resistenza, lesioni e danneggiamento, dopo la scarcerazione nel settembre 2025 si era reso protagonista di disordini in un bar e al pronto soccorso dell’ospedale Magati, aggredendo anche due militari. Valutata la recidiva e l’elevata pericolosità sociale, è stato disposto il trasferimento nella struttura detentiva.
Per il magistrato è socialmente pericoloso: 33enne trasferito in una casa lavoro
23 gennaio 2026
Già condannato resistenza, lesioni e danneggiamento, dopo la prima scarcerazione l’uomo si è reso protagonista di disordini in un bar di Scandiano e al pronto soccorso dell’ospedale Magati
Reggio Emilia Scandiano arrestato carcere socialmente pericoloso











