SCANDIANO (Reggio Emilia) – Mercoledì 18 marzo, alle 21, il Cinema Teatro Boiardo di Scandiano ospiterà la prima assoluta del film La scultura è la nostra grafia. Vasco Montecchi in 5 atti, diretto da Alessandro Scillitani e curato da Marzio Dall’Acqua. Un’opera che racconta, attraverso la voce dello stesso protagonista, la vita intensa e appassionata di Vasco Montecchi, scultore capace di partire dall’Appennino reggiano per affermarsi sulla scena internazionale senza mai perdere il legame con le proprie radici.
Il film è costruito come un racconto in cinque atti che ripercorre le tappe fondamentali del percorso umano e artistico di Montecchi: dalle origini a Castagneto di Baiso alla partenza e al ritorno a Scandiano, dalla scoperta del marmo di Carrara ai simposi e alle mostre che hanno portato le sue opere in numerosi Paesi. Al centro della narrazione emerge anche la sua attenzione per quelli che lui stesso definisce “eroi senza gloria”, figure semplici che abitano il suo universo poetico, insieme a un rapporto originale con il sacro, vissuto da uomo laico capace di interpretare in modo profondo la relazione tra l’uomo, la materia e il paesaggio.
Il racconto approda infine al museo diffuso ideato dallo stesso Montecchi a Castagneto di Baiso, dove le sculture dialogano con il paesaggio dell’Appennino e con il Monte Valestra, in un continuo confronto tra arte e natura. Il film è arricchito da ricostruzioni e materiali provenienti dall’archivio video-fotografico dell’artista, che contribuiscono a restituire un ritratto completo e coinvolgente della sua esperienza.
Alla proiezione saranno presenti lo stesso Vasco Montecchi, Marzio Dall’Acqua e il regista Alessandro Scillitani. Ingresso 6 euro.













