REGGIO EMILIA – Lunedì 12 gennaio alle 17.30, presso l’Auditorium Unimore – Palazzo Baroni (ex Seminario) in viale Timavo 93 a Reggio Emilia, Lucio Caracciolo, direttore e fondatore di Limes, inaugura l’XI Corso di geopolitica promosso da Boorea, Libera Università del Crostolo e Libera Università Popolare, in collaborazione con la rivista Limes e con il sostegno di Fondazione Manodori e dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
“Un mondo diverso” è il titolo scelto per questa edizione, dedicata all’analisi dei profondi cambiamenti geopolitici, tecno‑economici e culturali che stanno trasformando il contesto internazionale. I relatori offriranno chiavi di lettura per comprendere dinamiche globali sempre più complesse, dagli Stati Uniti di Donald Trump alle principali aree di crisi come Venezuela, Israele‑Palestina, Ucraina e Iran.
Il programma del corso
Alla lezione di Caracciolo del 12 gennaio dal titolo “Rivoluzione mondiale”, seguiranno il 19 gennaio Sergio Fabbrini, Professore Emerito di Scienza Politica alla LUISS, con “Disordine mondiale, nazionalismi, Europa”; il 26 gennaio Nicola Pedde, docente di Geopolitica dell’Energia e dell’Ambiente a Roma Tre, con “I nuovi equilibri del Medio Oriente”; il 2 febbraio Alessandro Aresu, consigliere scientifico di Limes, con “Geopolitica dell’intelligenza artificiale tra Stati Uniti e Cina”; il 9 febbraio Francesco Strazzari, Professore ordinario alla Scuola Superiore Sant’Anna, con “Un nuovo ordine internazionale? Le prospettive della pace”.
Le lezioni di Caracciolo e Aresu si terranno all’Auditorium UNIMORE–Palazzo Baroni; quelle di Fabbrini, Pedde e Strazzari nell’Aula Magna Manodori di Palazzo Dossetti, in viale Allegri 9, sempre alle 17.30.












