REGGIO EMILIA – Prende il via domenica 1 febbraio alle 16 la 44ª edizione de L’ora della Musica, storica rassegna promossa dal Conservatorio Peri-Merulo con Fondazione I Teatri e Musei Civici. Il cartellone 2026 propone dodici concerti affidati ai migliori allievi del Conservatorio e amplia gli spazi ospitanti: oltre all’Auditorium Masini e alla Sala degli Specchi del Teatro Valli, debutta il Portico dei Marmi a Palazzo dei Musei insieme alla Sala delle Carrozze di via Alighieri.
“La collaborazione rinnovata valorizza il rapporto tra i nostri musicisti, la città e i suoi luoghi più significativi”, afferma il presidente Michele Montanari, invitando il pubblico a sostenere i giovani interpreti. Per il direttore Imerio Tagliaferri la rassegna resta una tradizione in evoluzione, capace di attraversare epoche e linguaggi diversi: dal barocco alla contemporanea, dal tango all’opera.

Imerio Tagliaferri
Il primo concerto, il 1° febbraio all’Auditorium Masini (ore 16), sarà affidato alla Tangofonia Orchestra diretta da Mariano Speranza. Seguiranno, nello stesso spazio, i Barocchisti Italiani (8 febbraio) e un programma dedicato a Fauré e Prokofiev (15 febbraio). Alla Sala degli Specchi, il 7 e il 28 febbraio e il 28 marzo, si terranno i concerti finali dei Master di II livello di clarinetto, flauto e violino. Al Palazzo dei Musei, dal 22 febbraio al 22 marzo, una serie di appuntamenti tra Belle Époque, musica da camera, repertorio mozartiano, arie verdiane e un programma per arpa e pianoforte. Il 29 marzo la Sala delle Carrozze ospiterà il concerto conclusivo della Masterclass internazionale di composizione di Francesco Filidei con l’Icarus Ensemble.
Ingresso libero, eccetto i tre concerti della Sala degli Specchi.












