MONTECCHIO (Reggio Emilia) – Stefania Montali è una imprenditrice. E’ la titolare della storica Montali Srl con sede a Montecchio, un’azienda nata nel 1910 che si occupa di trasformazione del pomodoro. Un mese fa, il giorno 24 febbraio, data dell’inizio dell’invasione russa in Ucraina, si trovava a Mosca per lavoro e ha rischiato di rimanere bloccata là perché già diversi voli aerei di compagnie occidentali erano stati cancellati. “Là, anche nei giorni prima, la situazione era piuttosto tranquilla”, ha detto la donna.
Stefania Montali era in Russia per incontrare alcuni clienti con cui concludere contratti di fornitura di propri prodotti: “Si tratta di supermercati con cui abbiamo dei rapporti e con cui abbiamo avviato contatti importanti”. L’imprenditrice conosce bene Mosca e tiene a sottolineare come tra i suoi interlocutori non abbia mai notato atteggiamenti anti occidentali. Anzi, nei confronti dell’Italia, dice: “Lì amano la cultura e lo stile di vita italiani”.
Montali esprime, infine, perplessità sull’efficacia delle sanzioni: “Rischiano di colpire un popolo che è costretto a subire decisioni con cui non è d’accordo, ma lì le persone sono veramente controllate”. La Montali Srl mantiene per il momento in Russia un ufficio di rappresentanza, ma i rapporti con il mercato ex sovietico sono quanto mai in bilico e l’evolversi negativamente della situazione internazionale potrebbe farli saltare.
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