REGGIO EMILIA – “L’edilizia deve ripartire, il 20% delle aziende chiuderà i battenti se non arriverà liquidità. Quale momento migliore per la manutenzione delle strade e delle scuole?”. L’appello arriva da presidente del comparto Costruzioni di Lapam-Confartiginato Reggio Emilia Claudio Bocaletti.
“Fare una previsione – afferma l’associazione in una nota – è sempre una scommessa, ma da quello che vedo e sento almeno il 20% delle imprese del settore chiuderà. I motivi? Il primo è quello della liquidità, provo a spiegarmi: dopo 11 anni di crisi i bilanci delle aziende del comparto sono quelli che sono e le banche faticano a concedere prestiti. Il sistema delle garanzie da parte dello Stato deve arrivare al 100%”.
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