REGGIO EMILIA – Innovazione, ma al tempo stesso attenzione all’ambiente. Vi sono questi concetti al centro del nuovo progetto targato Mapei, ‘in panchina’. Dopo la sostituzione del vecchio manto in sintetico dello stadio con uno di nuova generazione, naturale al 100%, una parte delle 5 tonnellate di filato di polipropilene dismesso è stata infatti recuperata, trattata e trasformata in 14 panchine posizionate nelle aree esterne e nel parcheggio prospicente allo stadio.
“Con questo intervento – ha detto Simona Giorgetta, amministratrice unica Mapei Stadium – lo stadio conferma la propria vocazione a essere uno spazio di cura del territorio, promozione di buone pratiche ambientali e luogo di incontro e accoglienza per la comunità, andando ben oltre la sua funzione sportiva”.
Questa iniziativa si inserisce nel più ampio programma di impegno sociale e ambientale ‘È tempo di recupero’ con l’obiettivo di trasformare sempre più lo stadio in un luogo di partecipazione e responsabilità verso le persone, in grado di dare un contributo concreto alla comunità reggiana.









