REGGIO EMILIA – La Fiom si conferma il sindacato di riferimento nelle fabbriche reggiane. Nelle 21 aziende dove si è votato per eleggere le Rappresentanze Sindacali Unitarie, le tute blu della Cgil si sono confermate il primo sindacato e ci sono state anche novità significative. Per la prima volta, infatti, il sindacato entra alla Ing. Ferretti di Montecchio, impresa metalmeccanica della Val D’Enza del gruppo ROSS di Firenze, di proprietà di Simone Bettini, presidente di Federmeccanica Nazionale, e della sua famiglia.
Anche alla Slanzi Oleodinamica di Novellara, alla Fonderia Bassoli di Luzzara, alla Comex di Rio Saliceto, alla Barbieri Spa di Mancasale, alla Tecflam di Cavriago, alla Wipro Ferretto di San Polo D’Enza e alla Gamma Meccanica di Bibbiano per la prima volta vengono elette Rsu, tutte nelle liste Fiom Cgil.
“In pochi mesi sette piccole ma storiche aziende metalmeccaniche della nostra provincia hanno visto i lavoratori e le lavoratrici eleggere per la prima volta i propri delegati sindacali, manifestando la volontà collettiva di avere il sindacato in azienda, di proporre alla Direzione un contratto aziendale, di collaborare insieme per il miglioramento continuo delle condizioni di lavoro” dichiara la Fiom di Reggio Emilia.
Alla Interpump di Calerno, negli stessi giorni in cui il Consiglio di Amministrazione del Gruppo proponeva di aumentare i dividendi dal valore di 35 milioni del 2025 ai 37 milioni del 2026, si sono svolte le elezioni di rinnovo delle rappresentanze sindacali nei quattro stabilimenti della capogruppo: con l’87% la Fiom conquista 9 delegati su 10, mentre un delegato viene eletto dalla Fim Cisl.
A Lentigione di Brescello, alla Immergas, le elezioni per i rappresentanti sindacali hanno visto competere la lista Uilm e la lista Fiom: cresce quest’ultima passando da 7 delegati a 8 delegati. Anche alla Profiltubi di Reggiolo la Fiom cresce e torna a essere maggioranza nella RSU.
A Fabbrico sono andati al voto operai e impiegati dello stabilimento “Cabine” dell’Argo Tractors, dove la Fiom e la Fim hanno visto confermare il consenso ricevuto tre anni prima alle ultime elezioni, pertanto per la lista Fiom vengono eletti due delegati, e per la lista Fim un delegato. Alla Dana Motion System Italia a Sesso la Fiom, con 413 voti, elegge 9 delegati su 9.
Elezioni recenti anche in altre 11 imprese metalmeccaniche della nostra provincia, dove la Fiom Cgil ovunque conquista il 100% dei voti: Ognibene Power di Bagnolo, Ama di Correggio, Cobo di Cadelbosco, Tecomec di Pieve Modolena, Stilma di San Maurizio, Interpuls, Fluid Press e Cmr Group di Albinea, Preston & Barbieri di Reggio, MA-BO di Correggio, Simol di Luzzara.
“In una società dove si scoraggia l’impegno associativo, dove aumenta l’astensionismo al voto politico, ancora una volta abbiamo visto decine di lavoratrici e lavoratori candidarsi con l’obiettivo di aiutare i colleghi e il sindacato a migliorare le proprie condizioni in fabbrica, attraverso il proprio impegno volontario – dichiara la Fiom Cgil di Reggio Emilia – Tra questi tanti nuovi giovani, soprattutto in aziende in cui il sindacato non era mai stato presente. Il voto democratico delle RSU è fondamentale per una rappresentanza sociale che sappia ascoltare i bisogni dei lavoratori, trasformarli in rivendicazioni e lottare per il miglioramento continuo delle condizioni di vita e lavoro, dentro e fuori la fabbrica” concludono le tute blu della Cgil.






