REGGIO EMILIA – E’ stato proclamato lo stato di agitazione nazionale dei lavoratori e delle lavoratrici dei teatri italiani. ‘La protesta – spiega la Cgil in una nota – arriva dopo un lungo periodo di immobilismo, il Contratto nazionale dei Teatri è scaduto nel 2021, ma gli addetti non ricevono aumenti economici dal lontano 2020′.
Da sei anni gli stipendi sono rimasti invariati, mentre il costo della vita è cresciuto in modo significativo.
Nella nostra provincia alla protesta è stata data voce nella giornata di ieri in occasione della messa in scena dell’opera “Orfeo ed Euridice’ al Teatro Valli, con la lettura del comunicato sindacale prima dell’inizio dello spettacolo, ed un volantinaggio all’ingresso.






