CAMPAGNOLA (Reggio Emilia) – Dall’autopsia su Alessandro Magnani emergono i primi elementi: gli esami preliminari avrebbero escluso patologie pregresse, condizioni critiche o segni di un malore improvviso prima dell’impatto con la bici di Paolo Belli avvenuto il 13 luglio in via Picenardi una strada di campagna a Cognento di Campagnola.
Un dato che, pur preliminare, sposterebbe l’attenzione sulla dinamica dell’incidente e sulla sequenza dell’urto come causa della caduta e del trauma fatale. La Procura di Reggio ha iscritto Paolo Belli nel registro degli indagati per omicidio stradale, atto dovuto per consentire accertamenti completi: si stanno analizzando velocità, traiettoria e posizione del ciclista, i movimenti del pedone mentre raggiungeva la sua auto, la distanza tra i due e l’angolo dell’impatto.
Gli investigatori attendono ora gli esiti dei rilievi tecnici e delle perizie cinematiche, che dovranno stabilire con precisione la responsabilità nella dinamica. Il 24 luglio, giorno dei funerali molto partecipati di Magnani, è arrivata anche la decisione di Belli di sospendere l’attività concertistica: il cantante, profondamente scosso e il primo a soccorrere Magnani, si è ritirato nella sua casa di Carpi in attesa degli sviluppi dell’inchiesta.
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