REGGIO EMILIA – “Mi hanno aggredito e mi hanno rubato il borsello, mi sono fatto male a un ginocchio”. Giuseppe, 83 anni, una vita passata in fonderia in un’azienda a Corte Tegge, da oltre cinque anni è in sedia a rotelle per una gamba amputata. Una carrozzina dalla quale è stato scaraventato a terra in via Ceva, zona stazione storica, a pochi passi dal condominio in cui vive.
Stava rientrando a casa, nel tardo pomeriggio di ieri, dopo essere stato in tabaccheria ad acquistare un pacchetto di sigarette quando è stato avvicinato da due persone, un uomo e una donna, che improvvisamente lo hanno aggredito sottraendogli il borsello: “Se li avevo già visti in zona? Lei la vedo intorno a un bar in piazzale Marconi, lui mai visto prima. Non so se mi stessero aspettando – dice Giuseppe – Mi hanno visto con il borsello e quindi sono stati attirati da questo”. Il tutto è durato pochi secondi, i due aggressori erano a volto scoperto e si sono dati alla fuga dopo essersi impadroniti del portafoglio. Giuseppe ha riportato ferite a un ginocchio, nulla di grave per fortuna, anche se ci racconta di essere rimasto molto spaventato per l’accaduto.
Sul fatto stanno indagando i carabinieri, che hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona. L’episodio ha suscitato indignazione, visto la condizione di disabilità dell’anziano e per la spregiudicatezza di malviventi che non si fermano davvero davanti a nulla.
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