REGGIO EMILIA – Landi Renzo cerca di uscire dalla crisi finanziaria in cui si dibatte da alcuni anni. La società ha riunito l’assemblea ordinaria e straordinaria presso lo studio notarile Marchetti di Milano per approvare il bilancio 2025. I ricavi del gruppo sono scesi da 272 milioni a 251. Ma il vero problema sono gli 88 milioni di perdite registrate tra il 2024 e il 2025. L’assemblea ha approvato la copertura delle perdite tramite l’utilizzo di utili e riserve disponibili e ha deliberato la riduzione del capitale sociale da 23,5 milioni a poco più di 3.
In sede straordinaria, l’assemblea ha attribuito al consiglio di amministrazione una delega quinquennale ad aumentare il capitale a pagamento. L’aumento di capitale sarà riservato alla società Sagitta Sgr, che vanta nei confronti di Landi Renzo un rilevante credito. L’aumento di capitale sarà dunque liberato mediante compensazione di crediti. Il gruppo di Corte Tegge emetterà strumenti finanziari ibridi non convertibili e subordinati che saranno sottoscritti in parte da Sagitta e in parte da Gireimm, società immobiliare della famiglia Landi che a sua volta vanta crediti verso l’azienda per oltre 2 milioni per canoni d’affitto non corrisposti.
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