ALBINEA (Reggio Emilia) – Questa è la stagione dell’anno in cui i cultori del jazz si stropicciano occhi e orecchie. Albinea ha legato ancora una volta il suo nome a quello di profili di riferimento internazionali. Cécile McLorin Salvant e la sua voce hanno incantato il pubblico di Villa Arnò, sprofondato in un parco di luci fluo e tinte della notte.
Nata e cresciuta a Miami, Salvant ha inizia lì gli studi di canto classico, proseguendo poi in Francia dove ha virato verso il jazz.
Con lei quindi Sullivan Fortner al pianoforte, Yasushi Nakamura al contrabbasso e Kyle Poole alla batteria. Cecile è arrivata ad Albinea ad un mese dall’uscira del suo nuovo album, ‘With Every Breath I Take’. Brani senza tempo, a volte dimenticati, riarrangiati dalla cantante dotata di straordinaria intensità interpretativa: è stata definita ‘la punta di diamante della nuova generazione di eroine del canto jazz’, degna erede di Billie Holiday ed Ella Fitzgerald.
Mercoledì spazio al Danilo Rea Trio, giovedì gran finale a dir poco: Victor Wooten & The Wooten Brothers, tra i musicisti più innovativi esistenti, illumineranno il parco della Reggia di Rivalta.









