REGGIO EMILIA – Si era detto, un anno fa quando ci si è trovati a dover riorganizzare i servizi scolastici: la scuola diffusa resterà anche dopo la fase di emergenza. E così sarà. Mille bambini e ragazzini delle scuole elementari e medie della città, da lunedì avranno la possibilità di frequentare le lezioni in 17 sedi diverse tra le collezioni dei musei, immersi nella campagna dell’agriturismo “La casa del gufo” o tra gli scaffali della Biblioteca delle Arti.
Tra le novità gli spazi al centro Malaguzzi, che accanto ai suoi laboratori ospiterà una classe della primaria “Collodi”. Un progetto che diventa un modello a livello nazionale: il ministero dell’Istruzione sottoscriverà infatti un protocollo di intesa con il Comune per rafforzarlo ed esportarlo in altre realtà italiane. A questo pro, domani e sabato, al teatro Ariosto, si terrà il convegno “Scuola diffusa – La città che si fa scuola” a cui parteciperà anche il ministro dell’Istruzione, Patrizio Banchi. “Abbiamo creato questo progetto per dare non solo le possibilità ai bambini e ai ragazzi che avevano bisogno di distanziarsi, ma per creare delle opportunità nuove dal punto di vista delle sperimentazione didattiche e fargli abitare in pienezza quei luoghi che conoscono ma non completamente”, ha detto Eugenio Paterlini, responsabile dei Servizi educativi del Comune.
Nelle scuole sarà poi mantenuta la riorganizzazione dello scorso anno, tra percorsi separati e continue igienizzazioni, che ha garantito la tenuta del sistema dal punto di vista della sicurezza. Si continua a lavorare sul fronte dei trasporti. All’inizio di settembre sono stati nominati 2mila nuovi insegnanti: “Nel giro di qualche giorno dovremo consegnare alle scuole le risorse finanziarie per l’organico aggiuntivo, che non è più solo organico Covid perché quest’anno è caratterizzato dalle necessità di recuperare le competenze – le parole di Paolo Bernardi, dirigente dell’ufficio scolastico Reggio Emilia – E’ un organico finalizzato a migliorare la qualità del servizio scolastico in termini di sviluppo delle competenze”.
Leggi e guarda anche
Reggio Emilia comune reggio emilia scuola diffusa Patrizio BanchiIl ministro dell’Istruzione a Reggio Emilia per esportare la “scuola diffusa”. VIDEO











