REGGIO EMILIA – La Polizia di Stato festeggia oggi i 170 anni dalla sua fondazione. Questa mattina si è svolta una cerimonia in città, di nuovo in presenza dopo due anni di stop dovuti al Covid. Il questore Giuseppe Ferrari ha tracciato un bilancio dell’attività svolta negli ultimi 12 mesi.
Dal marzo del 2021 al marzo di quest’anno sono state più di 1.900 le comunicazioni antimafia della divisione anticrimine alla prefettura: casi di aziende del nostro territorio che volevano iscriversi alle “white list” o lavorare con le pubbliche amministrazioni, ma che la polizia riteneva non avessero i requisiti necessari.
Ottanta le segnalazioni di tentativi di infiltrazioni della criminalità organizzata sono emerse applicando il protocollo di legalità nel settore dell’edilizia privata. Quattro le misure di prevenzione patrimoniali proposte e fatte eseguire dal tribunale a carico di soggetti vicini alla criminalità, di cui l’ultima nei confronti di uno degli autori dell’assalto al furgone portavalori del 28 dicembre 2021.
Sono 64mila le chiamate alla polizia da parte dei cittadini negli ultimi 12 mesi, da cui sono scaturite oltre 4mila denunce. Importante il lavoro di contrasto alla devianza giovanile con 9 avvisi orali e 5 daspo per violenza in locali pubblici. Il questore ha emesso anche 27 ammonimenti per violenza domestica e la squadra mobile ha eseguito una misura cautelare nei confronti di un giovane accusato di due violenze sessuali oltre a un fermo per tentato omicidio. Particolarmente gravoso, poi, l’impegno dell’ufficio immigrazione negli ultimi mesi per l’accoglienza dei profughi in fuga dall’Ucraina.
Nei giorni scorsi la polizia ha identificato gli autori delle scritte ingiuriose comparse all’università e sta indagando su quelle comparse davanti alle sedi dei sindacati. Il questore durante la cerimonia ha poi premiato gli agenti che si sono particolarmente distinti nelle loro attività.
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