REGGIO EMILIA – Batte un cuore reggiano in Svizzera. L’aula magna del Conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano, nei giorni scorsi, ha ospitato una conferenza-concerto dedicata al musicista reggiano Achille Peri nell’ambito di una interessante collaborazione tra il Conservatorio di Reggio Emilia e Castelnovo Monti, la Scuola universitaria di musica del Conservatorio elvetico e l’Università di Ferrara.
L’evento si inseriva nel noto ciclo “Conoscete Achille Peri?”, avviatosi a metà 2025 e che conoscerà altri importanti momenti nei prossimi mesi. La conferenza introduttiva – completa di nuove scoperte storico-musicali, frutto appunto delle ricerche degli ultimi mesi – è stata condotta dal prof. Alessandro Roccatagliati. E’ poi seguita l’esecuzione di diversi brani cameristici vocali e strumentali del compositore reggiano ad opera, come solisti, di otto studenti dei corsi superiori AFAM del nostro Conservatorio.
Roccatagliati, intervistato per l’occasione dalla Radio Svizzera Italiana ha parlato degli incroci biografici avvenuti a più riprese tra Peri e Giuseppe Verdi, nonché del lavoro condotto anche all’interno degli archivi della Biblioteca Panizzi per la trascrizione di partiture autografe manoscritte nella versione digitale e della emozionante esecuzione di brani di Achille Peri, rimasti silenti per oltre cento anni. Ha partecipato alla trasferta anche il professor Fabio Codeluppi, docente di musica da camera e musica d’insieme per strumenti a fiato nonché curatore, insieme a due studenti premiati con borse di studio, delle trascrizioni musicali digitalizzate dagli autografi di Achille Peri.
L’evento che ha visto protagonista il nostro Conservatorio è un momento rilevante di una vasta ricerca PNRR – Next Generation EU promossa dallo Stato italiano, dal titolo Polimnia. L’opera per tutti!. Essa abbraccia il biennio primavera 2024-2026, coinvolge nove istituzioni italiane dell’Alta Formazione Artistica e Musicale ed è stata finanziata tra i progetti di punta per l’internazionalizzazione degli Istituti della stessa AFAM. Nell’ambito della più generale ricerca, il Conservatorio “Peri-Merulo” di Reggio Emilia e Castelnovo Monti ha presentato un progetto elaborato al proprio interno, premiato in concreto dai valutatori ministeriali, per una specifica ricerca ed esplorazione musicale puntata sul compositore che da molti decenni ha dato il nome alla maggior scuola musicale professionale reggiana: Achille Peri (1812-1880). Più nello specifico, viste le svariate attività che segnarono la vita artistica di Peri, questo progetto ha per titolo ufficiale “Achille Peri e gli influssi operistici sulla musica del suo tempo”.











