REGGIO EMILIA – C’é un pericolo che nell’era dei social e delle notizie sempre a portata di smartphone incombe su tutti noi: é il pericolo della manipolazione delle informazioni, della distorsione di immagini e fatti, per ragioni di natura politica, economica, di consenso. E’ un lupo dal quale bisogna stare in guardia. E’ il messaggio che ha connotato il Viaggio della memoria 2026 organizzato da Istoreco e a cui hanno preso parte da inizio febbraio a metà marzo oltre 1300 studenti di istituti superiori reggiani in Repubblica Ceca. Partendo dalla propoganda nazista, dal campo di prigionia di Terezin dipinto agli occhi della comunità internazionale come luogo modello in cui gli ebrei potevano godere di tutta una serie di servizi e cure, Istoreco ha collegato il passato al presente e alla necessità di porsi delle domande di fronte a quello che leggiamo, vediamo, ascoltiamo sui social e sui media.
Con le nostre telecamere abbiamo seguito un gruppo di quasi 200 ragazze e ragazzi a inizio marzo raccogliendo dunque le loro voci e le loro emozioni in questo percorso formativo che rappresenta uno dei fiori all’occhiello della comunità reggiana.
Il documentario sarà disponibile da domani sul nostro portale internet Reggionline.com.
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