GUASTALLA (Reggio Emilia) – Le indagini, ancora nella fase preliminare, sono in carico alla procura di Mantova, ma le perquisizioni sono scattate anche nel reggiano, per la precisione nel territorio di Guastalla. Lì, oltre che nel parmense, a Viadana e a Suzzara, sono stati sequestrati numerosi coltelli e pugnali, alcuni machete, e poi bottiglie molotov, cartucce per pistola, mazze in ferro, mannaie, bombolette e spray urticanti. Dieci gli indagati tra cittadini pakistani e indiani, appartenenti, secondo gli inquirenti, a due contrapposte bande che fanno base una a Viadana e l’altra a Suzzara e che tra settembre e novembre avrebbero dato vita a diverse spedizioni punitive a parti alternate, con danneggiamenti ad abitazioni e alle auto dei rivali messi a segno utilizzando armi e materiale esplosivo e incendiario. A Guastalla si trovano abitazioni nella disponibilità di alcuni degli indagati, che a vario titolo devono rispondere di detenzione di armi e materiale esplodente, danneggiamento, minaccia, violazione di domicilio e violenza privata.
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15 dicembre 2022Da mesi si fronteggiano due gruppi di indiani e pakistani tra Viadana e Suzzara (Mantova). Perquisizioni anche a Guastalla e nella limitrofa provincia di Parma











